
Capire tuo figlio è un viaggio di scoperta. Non esiste un manuale di istruzioni.
Desideri comprendere meglio il mondo interiore di tuo figlio?
Ti senti in difficoltà nel decifrare le sue emozioni, i suoi comportamenti e hai paura di una psicologia che giudica invece di accogliere?
Non siete cattivi genitori…
potrebbe mancarvi la connessione.
Il comportamento di tuo figlio non è il problema: è la lingua con cui comunica un bisogno.
Il mio approccio non mira a “risolvere” tuo figlio, ma ad aiutare te e lui a (ri)scoprire un dialogo. INSIEME.
SUPERIAMO INSIEME LA DISTANZA GENITORE – FIGLIO.

Una psicologa a Vigevano che ascolta i bambini oltre le parole
Sono la Dott.ssa Spirolazzi Elena Fulvia, psicologa a Vigevano iscritta all’OPL, l’albo degli psicologi della Lombardia, dal 2013.
Per anni ho visto genitori e figli cercare un modo per comunicare meglio e sentirsi compresi.
Ricevo a Vigevano e vorrei offrire un’alternativa: uno spazio dove la diagnosi non è un’etichetta, ma l’inizio di un viaggio di scoperta.
La mia missione è darti gli strumenti per diventare l’interprete più sicuro del mondo di tuo figlio.
L’approccio integrato: scienza e gioco per ascoltare davvero.
PlayMind Connection
Utilizzo un approccio che unisce il rigore scientifico con l’unico linguaggio che i bambini usano naturalmente: la fantasia.
Psicodiagnosi creativa
Utilizziamo strumenti come il Test dei Colori di Lüscher e l’interpretazione del disegno infantile per vedere le emozioni che tuo figlio non riesce ancora a esprimere a parole.
Mappa familiare
Con il genogramma esploriamo la storia della tua famiglia per capire quali dinamiche influenzano il presente, senza giudizio.
Psicologia ludica
Attraverso il gioco (come Dixit e Intuiti Creative Cards) e lo storytelling, creiamo uno spazio sicuro in cui paure e desideri possano emergere in modo naturale, senza forzature.
Benessere integrato
Lavoriamo sulla connessione tra postura e mente e introduciamo pratiche di mindfulness, perché l’equilibrio emotivo passa anche dal corpo.
Un percorso per aumentare la serenità
I bambini spesso non riescono a trovare le parole per esprimere ciò che realmente provano. Vengono descritti come capricciosi, agitati oppure chiusi e con difficoltà generalizzate. Non sono esagerazioni, ma è il modo in cui la mente prova a difendersi quando non trova le parole giuste. In questo percorso accompagno genitori e figli a riconoscere ciò che spaventa, senza giudizio, usando il linguaggio che i bambini conoscono meglio: il gioco e la creatività.
Quando sospettare che qualcosa va storto
Alcuni segnali che spesso i genitori mi raccontano:
- mal di pancia o mal di testa prima di scuola o attività sportive;
- difficoltà a separarsi dal genitore o paura di restare da solo;
- pianti improvvisi e richieste continue di rassicurazione;
- difficoltà ad addormentarsi o incubi ricorrenti;
- irritabilità, scoppi di rabbia o chiusura improvvisa.
Un singolo comportamento non delinea una problematica. Conta l’insieme dei segnali e, soprattutto, quanto limitano la serenità quotidiana di tuo figlio e della famiglia.
Cosa facciamo insieme
Il percorso è centrato sulla relazione. Alterna momenti solo con il genitore e momenti dedicati al bambino.
- colloquio iniziale con il genitore per raccogliere storia e contesto;
- incontri ludici con il bambino (gioco, disegno, narrazione);
- lettura condivisa dei segnali e restituzione ai genitori;
- piccoli esercizi da portare a casa per costruire nuove abitudini di calma;
- follow up per monitorare i cambiamenti nel tempo.
L’obiettivo è permettere a tuo figlio di sentirsi più sicuro e dotarti degli strumenti per sostenerlo nel quotidiano.
Inizia a capire, ora.
Vuoi fare un primo passo per capire meglio cosa sta accadendo?
Lascia la tua email e ti invierò gratuitamente il Quaderno di Riflessione per Genitori, una mini–risorsa guidata per osservare con più chiarezza tuo figlio, te stesso e la situazione che state vivendo.